Per la Rocca Janula ? stata scelta l?impresa sociale ?Borghi artistici?

La Rocca Janula sar? gestita almeno per i prossimi due anni dall?impresa sociale ?Borghi artistici? che si ? aggiudicata il maggior punteggio nella gara per la gestione del progetto ?itinerario giovani? finalizzato a promuovere il turismo giovanile nel nostro territorio.

All?avviso pubblico avevano partecipato, oltre all?impresa sociale ?Borghi artistici? srl, anche l?Associazione giovanile ?Magnolia?, l?Associazione culturale ?Attori per caso? ed un gruppo di giovani che si erano impegnati a costituire l?associazione ?Tour up? in caso di vincita.

Nei prossimi giorni i vincitori saranno convocati per la firma della convenzione e la consegna delle chiavi dopodich? potranno cominciare a curare gli allestimenti e tutto ci? che era previsto dal bando e dal progetto di gestione.

Per gli allestimenti necessari alla ricezione dei turisti, la societ? ?Borghi artistici? avr? a disposizione un fondo di ? 30.000 mentre per l?organizzazione delle attivit? di animazione culturale e per la comunicazione potr? usufruire di una altro budget di ? 78.000 messo a disposizione dal Comune grazie ad un finanziamento regionale vinto alla fine del 2019.

Le procedure per l?affidamento della Rocca Janula vennero sospese all?inizio del 2020 a causa del lockdown mentre a maggio fu pubblicato l?avviso per la selezione del soggetto gestore.

Dopo una serie di stop and go speriamo finalmente di poter avviare al pi? presto le visite e le attivit? culturali presso la Rocca.

Siamo particolarmente orgogliosi del fatto che tutto questo sar? nelle mani di giovani sotto i 35 anni che avranno cos? la possibilit? di investire sul proprio futuro utilizzando la cultura come occasione di crescita professionale.?

Resto convinto che tutti beni pubblici dovrebbero essere affidati a imprese o organizzazioni giovanili poich? questo significa investire sul futuro della nostra citt?. Anche laddove ci potrebbero essere progetti imprenditoriali pi? forti dovremmo avere il coraggio di correre il rischio. Mettere in tutti gli avvisi pubblici la priorit? ai soggetti senza scopo di lucro costituiti da giovani under 35.?

Questo ? anche un modo per educare i giovani alla cittadinanza attiva attraverso la valorizzazione dei beni comuni, un laboratorio per sperimentare la sussidiariet? come stile di amministrazione partecipata.

Non ? vero che solo l?impresa che fa business pu? permettersi di sostenere i costi di gestione di un bene pubblico. Ci sono le imprese sociali che sanno coniugare il fare impresa con l?assenza di scopo di lucro e la restituzione degli utili a favore della collettivit?.

In questi ultimi anni di dura crisi economica l?unico settore in crescita per produzione, fatturato ed occupazione ? stato quello del terzo settore. Le imprese non profit hanno retto pi? di tutti l?impatto della crisi economica. Oggi dobbiamo capire, soprattutto come Pubblica Amministrazione, che per la ripresa non ci pu? essere spazio per il profitto ed un nuovo protagonismo deve essere affidato proprio alle imprese non profit.?